DIAKOSMESIS

Verso la fine del X secolo, molti fattori contribuirono a fare di Ratisbona un centro d’arte. Duchi ambiziosi e potenti, vescovi e abati attivi e intelligenti, aperti alle idee di riforma provenienti da Ovest, formano una teoria di personalità di primo piano, che culmina con Enrico II, ultimo duca e ultimo imperatore della casa ottoniana residente a Ratisbona.

Codex Aureus, fol. 97v

Codex Aureus
Monaco di Baviera, Bayerische Staatsbibliothek – Clm. 14000, fol. 97v:
Incipit del Vangelo di Giovanni

L’idea di rianimare la grande tradizione carolingia della città, di rinnovare il suo antico splendore è già evidente nell’opera che inaugura la miniatura ottoniana di Ratisbona; un’opera di restauro, e praticamente uno degli esempi più antichi a noi noti di lavoro di conservazione. Il celebre Codex Aureus di Carlo il Calvo, che faceva parte dei ricchi doni offerti dall’imperatore Arnolfo al monastero di S. Emmerano, aveva subito danni nel corso di quel secolo così agitato…

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