DIAKOSMESIS

Il terzo manoscritto di lusso di Ratisbona prende dalla donatrice il nome di Codice della badessa Uta (Monaco, Bayerische Staatsbibliothek, Clm 13601). Con questo manoscritto la scuola ha dato un contributo molto singolare all’arte altomedievale, poiché qui la miniatura si pone per la prima volta al servizio della filosofia scolastica: una combinazione che chiaramente guarda al futuro.

La miniatura con la rappresentazione del sacrificio della Messa può servirci da esempio. image

Le scene figurative sono distribuite in diversi compartimenti della composizione. La badessa Uta è seduta come donatrice nell’angolo superiore destro, mentre negli altri angoli diverse figure femminili simboleggiano virtù religiose. Uta prega l’Agnello di Dio, il mistico «sposo delle vergini», che indica un versetto biblico sul libro aperto. Nella vera scena principale sant’Erardo, vestito con la veste del gran sacerdote dell’Antica Alleanza, offre il sacrificio divino. Egli si serve dei doni che il re Arnolfo aveva offerto al monastero…

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